TRIBOLAZIONE
La sofferenza è l’infido malessere
dell’anima, origini di inquietudini inconsce e inesplicabili
tormenti: talvolta risulta difficile scoprire le ragioni di certe
sensazioni poiché sembra di precipitare nel baratro di
un’inconsistente nullità.
Il vuoto spirituale “riempie”
la nostra esistenza perché l’essere umano non riconosce
la sofferenza come elemento edificante dell’interiorità
ma si limita a relegarla nell’inconscio.
E’ questa la profonda
intuizione colta dall’artista, espressa dalle forme contorte
delle spire celanti inganni, dolori e insidie che serpeggiano
nella vita, simboleggiata dall’elemento ovale.
L’opera è
soprattutto esaltazione dell’esistenza che rifulge a dispetto
delle dure prove a cui è sottoposta dalla nascita alla
morte.
Claudia Smeraglia